Parigi-Nizza 2026, la classifica big: la cronosquadre manda in Giallo Ayuso con 2″ su Vauquelin e 3″ su Onley, Vingegaard a 17″

La Parigi-Nizza 2026 si è aperta con una tappa dal finale mosso, ma conclusasi con uno sprint di un gruppo piuttosto compatto e comprendente tutti i big. Sul traguardo di Carrières-sous-Poissy, al termine dei 170,9 chilometri in provenienza da Achères, non si registrano dunque distacchi tra i principali uomini di classifica nonostante il plotone si sia anche spezzato per un paio di cadute avvenute all’interno dell’ultimo chilometro (dunque, già dentro la neutralizzazione), in una delle quali è rimasto coinvolto, senza particolari conseguenze, anche Lenny Martinez (Bahrain Victorious). Unico a perdere terreno è quindi il solo Pablo Castrillo (Movistar), undicesimo lo scorso anno, che ha perso contatto lontano dall’arrivo e ha poi chiuso con un ritardo di 6’18”.

Anche la seconda tappa si conclude con una volata, ma un uomo di classifica riesce comunque a guadagnare qualcosa su tutti gli altri. È Juan Ayuso (Lidl-Trek), che partecipa allo sprint per il traguardo volante, posto a 46 chilometri dalla conclusione, e riesce a prendersi la seconda posizione, guadagnando così 4″ di abbuono. Come da previsioni, la cronometro a squadre del terzo giorno fa registrare le prime vere differenze in classifica generale, al comando della quale passa proprio Ayuso dopo che lui e il suo team hanno concluso la prova in seconda posizione. A vincere è la Ineos Grenadiers di Kévin Vauquelin e Oscar Onley, rispettivamente secondo e terzo della generale con 2″ e 3″ di ritardo da Ayuso, mentre la Visma | Lease a Bike di Jonas Vingegaard perde 15″, con il danese che paga quindi 17″ dal nuovo leader al pari del compagno di squadra Davide Piganzoli.

Entro il mezzo minuto il ritardo della coppia Red Bull-Bora-hansgrohe composta da Daniel Felipe Martinez e Aleksandr Vlasov, entrambi a 22″, e di Ivan Romeo (Movistar), che paga proprio 30″ al termine della cronosquadre. Poco dietro, a 39″, anche Brandon McNulty e Marc Soler (UAE Team Emirates XRG), mentre è già superiore al minuto il distacco di scalatori come Lenny Martinez (Bahrain Victorious) e di Harold Tejada (XDS Astana), chiamati dunque a recuperare terreno nelle tappe più adatte a loro.

Classifica Big Parigi-Nizza 2026

1  JUAN AYUSO LIDL-TREK 08h 37′ 02”
2  KÉVIN VAUQUELIN INEOS GRENADIERS + 00h 00′ 02”
3  OSCAR ONLEY INEOS GRENADIERS + 00h 00′ 03”
6  DAVIDE PIGANZOLI TEAM VISMA | LEASE A BIKE + 00h 00′ 17”
7  JONAS VINGEGAARD TEAM VISMA | LEASE A BIKE + 00h 00′ 17”
8  ALEKSANDR VLASOV RED BULL – BORA – HANSGROHE + 00h 00′ 22”
9  DANIEL FELIPE MARTINEZ POVEDA RED BULL – BORA – HANSGROHE + 00h 00′ 22”
16  IVAN ROMEO ABAD MOVISTAR TEAM + 00h 00′ 30”
18  MARC SOLER UAE TEAM EMIRATES XRG + 00h 00′ 39”
19  BRANDON MCNULTY UAE TEAM EMIRATES XRG + 00h 00′ 39”
21  DAVID GAUDU GROUPAMA-FDJ UNITED + 00h 00′ 43”
23  ION IZAGIRRE COFIDIS + 00h 00′ 44”
25  NICOLAS PRODHOMME DECATHLON CMA CGM TEAM + 00h 00′ 51”
30  MATHYS RONDEL TUDOR PRO CYCLING TEAM + 00h 01′ 05”
31  VALENTIN PARET PEINTRE SOUDAL QUICK-STEP + 00h 01′ 05”
32  STEFF CRAS SOUDAL QUICK-STEP + 00h 01′ 05”
34  LENNY MARTINEZ BAHRAIN VICTORIOUS + 00h 01′ 06”
35  DAMIANO CARUSO BAHRAIN VICTORIOUS + 00h 01′ 09”
37  TORSTEIN TRÆEN UNO-X MOBILITY + 00h 01′ 11”
38  ANDREAS LEKNESSUND UNO-X MOBILITY + 00h 01′ 11”
40 DAVID DE LA CRUZ PINARELLO-Q36.5 PRO CYCLING TEAM + 00h 01′ 13”
42  HAROLD TEJADA XDS ASTANA TEAM + 00h 01′ 17”
47  LENNARD KÄMNA LIDL-TREK + 00h 01′ 29”
84  CARLOS RODRIGUEZ INEOS GRENADIERS + 00h 03′ 54”
116  EDWARD DUNBAR PINARELLO-Q36.5 PRO CYCLING TEAM + 00h 06′ 58”
118  PAVEL SIVAKOV UAE TEAM EMIRATES XRG + 00h 07′ 05”
134  PABLO CASTRILLO ZAPATER MOVISTAR TEAM + 00h 08′ 41”

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